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Vantaggi

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Complicazioni

Per imprese e liberi professionisti la detrazione dalle tasse del costo del carburante richiede la compilazione delle schede carburanti cartacee, in cui occorre indicare con precisione:

  • litri acquistati
  • prezzo al litro
  • kilometri percorsi
  • data acquisto
  • tipologia carburante

 

tutta la documentazione, inoltre, va corredata di timbro e firma del gestore dell’impianto.

Tale procedura, spesso, scoraggia il conducente, che rischia di perdere molto tempo fra fare benzina, pagare e avere la scheda compilata correttamente. Non mancano poi le contestazioni in sede di verifica fiscale. Infatti, se viene accertata la compilazione errata della scheda carburanti, occorre riprendere a tassazione il costo e l’IVA “illegittimamente” detratta.

  • Semplificazione burocratica 80% 80%
  • Eliminazione delle schede carburanti 70% 70%
  • Velocità di rifornimento 75% 75%
  • Semplicità nella gestione amministrativa 80% 80%
  • Dilazioni di pagamento 85% 85%
  • Sconti sul carburante 80% 80%
  • Controllo e monitoraggio on line delle transazioni effettuate 90% 90%
  • Massima sicurezza 95% 95%

Vantaggi

Un pieno di vantaggi per Imprese e Liberi Professionisti

Detrarre le spese fiscali del carburante con le Carte Carburanti porta con se una miriade di vantaggi

Un metodo alternativo e certamente più comodo

alle schede carburanti esiste dal 2011 ed è l’utilizzo della carta di credito. L’Agenzia delle Entrate, con l’articolo 7 del Dl 70/11, ha definito le linee guida per favorire un processo di dematerializzazione dei documenti, negli acquisti di carburante. Il Dl prevede che per i soggetti che effettuano gli acquisti esclusivamente mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate.

Grazie alla carta carburante, il rito della sosta al distributore diventa snello e rapido, senza considerare che l’iter relativo all’aspetto fiscale si riduce notevolmente. Il rifornimento tramite scheda carburante non viene meno, ma continua ad essere valida per tutti i conducenti che non acquistano carburante mediante strumenti di pagamento elettronico. È evidente che, nel caso di rifornimenti effettuati mediante distributore automatico, il pagamento con carta di credito è l’unico modo per poter scaricare il costo e l’IVA.

Come funziona il pagamento con carta di credito?

Con i pagamenti elettronici è possibile presentare una certificazione semplificata delle spese sostenute.
Gli estratti della carta dovranno contenere i seguenti requisiti:

  • intestato all’azienda del mezzo di pagamento
  • tutti gli elementi necessari per individuare l’acquisto devono essere espliciti nell’estratto conto (data del rifornimento del carburante, impianto di distribuzione di carburante, l’ammontare del corrispettivo).

Con questo procedimento, l’azienda è in grado di controllare in qualsiasi momento:

  • le soste al distributore
  • i Km percorsi
  • il consumo medio della vettura.

Anche l’amministrazione semplifica il suo lavoro! Infatti, non è più necessario tenere un archivio per le schede carburante che, ricordiamo, devono essere conservate per 10 anni