Deducibilità e carta carburante: la soluzione ideale per imprese e partite IVA

deducibilità carburante
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Scopri cosa prevede la normativa italiana sulle spese carburante e la loro deducibilità delle spese carburante per le aziende e come la carta carburante può garantire vantaggi fiscali.

Nel contesto attuale, in cui l’efficienza gestionale e l’ottimizzazione fiscale rappresentano obiettivi centrali per aziende e professionisti, la corretta deducibilità del carburante per l’auto aziendale è un aspetto da non sottovalutare.

Le normative italiane prevedono regole ben precise per poter dedurre e detrarre i costi legati al rifornimento dei veicoli aziendali, a cominciare dall’obbligo di pagamento tracciabile e dalla fatturazione elettronica. Rispettare questi vincoli non è solo una questione di conformità, ma anche un’opportunità per gestire meglio i costi e ottenere vantaggi fiscali concreti.

In questo scenario, la carta carburante aziendale si presenta come uno strumento pratico ed efficace per automatizzare la raccolta delle spese, semplificare la contabilità e garantire il rispetto della normativa. Scopriamo di cosa si tratta nell’articolo.

Spese per il carburante: deducibilità e detraibilità

Per le aziende e i titolari di partita IVA, le spese per il carburante possono rappresentare una voce di costo deducibile dal reddito e, in alcuni casi, detraibile ai fini IVA.

Tuttavia, per poter beneficiare di questi vantaggi fiscali è necessario rispettare una serie di requisiti stabiliti dalla normativa italiana, in particolare dalla Legge n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018) e dai successivi provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate.

Dal 1° luglio 2018, infatti, è entrato in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica per l’acquisto di carburanti destinati a veicoli utilizzati nell’esercizio di impresa, arte o professione. Ciò significa che i semplici scontrini fiscali non sono più validi: per ogni rifornimento è necessaria una fattura elettronica intestata all’azienda o al professionista.

Inoltre, il pagamento deve avvenire esclusivamente con strumenti tracciabili, come:

  • carte di credito, debito o prepagate;
  • bonifico bancario;
  • assegno non trasferibile;
  • carte carburante intestate.

 

Il provvedimento del 4 aprile 2018 dell’Agenzia delle Entrate, inoltre, ha confermato che solo i pagamenti effettuati con mezzi diversi dal contante consentono di accedere alla deduzione e alla detrazione IVA. E la percentuale di deducibilità e detraibilità varia a seconda della natura del veicolo e dell’uso che ne viene fatto.

Per quanto riguarda IRPEF/IRES (imposte dirette): le spese per il carburante sono deducibili al:

  • 100% per agenti e rappresentanti (fino a un certo tetto di costo).
  • 70% per veicoli aziendali a uso promiscuo.
  • 20% per veicoli non strumentali utilizzati in modo non esclusivo.

L’IVA, invece, è detraibile al:

    • 100% se il veicolo è strumentale all’attività (es. auto per agenti di commercio, trasporto merci).
    • 40% se il veicolo è a uso promiscuo.

 

Rispettare questi requisiti non è facoltativo: eventuali irregolarità possono comportare la perdita della deducibilità o della detraibilità e generare rilievi in fase di controllo fiscale.

Carta carburante e deducibilità: come semplificare la gestione fiscale del carburante aziendale

Alla luce degli obblighi normativi legati alla tracciabilità dei pagamenti e alla fatturazione elettronica, la carta carburante aziendale diventa uno strumento indispensabile per imprese e professionisti che vogliono semplificare la gestione delle spese di rifornimento, assicurandosi al contempo il pieno rispetto della normativa fiscale.

La carta carburante, infatti, è una soluzione di pagamento elettronico dedicata ai rifornimenti di carburante, che può essere associata al veicolo (targa) oppure intestata al conducente.

Utilizzarla significa:

  • effettuare rifornimenti solo tramite strumenti ammessi dalla legge;
  • ricevere fatture elettroniche cumulative valide ai fini fiscali;
  • automatizzare la contabilità, evitando errori nella raccolta dei documenti;
  • controllare i costi con report e dashboard online.

 

Esistono diverse tipologie di carte carburante:

  • mono-brand (valide solo presso una specifica compagnia);
  • multi-brand (utilizzabili in una rete di stazioni convenzionate);
  • prepagate o postpagate, a seconda delle esigenze operative dell’azienda.

 

Una delle caratteristiche principali della carta carburante, però, è proprio la tracciabilità integrata: ogni transazione è registrata e riconducibile all’azienda, rendendo più semplice la deducibilità ai fini delle imposte dirette e la detraibilità dell’IVA, senza bisogno di conservare scontrini o richiedere singole fatture per ogni rifornimento.

Inoltre, molte soluzioni disponibili sul mercato offrono strumenti digitali di gestione, come piattaforme online per il monitoraggio dei consumi, l’analisi delle spese o la suddivisione per centro di costo.

Deducibilità carburante e vantaggi pratici per aziende e professionisti

Oltre agli aspetti fiscali, la carta carburante rappresenta uno strumento estremamente utile anche sotto il profilo organizzativo e gestionale. Sempre più aziende la scelgono per semplificare le attività quotidiane e ottimizzare i processi interni.

Ecco alcuni dei principali vantaggi:

  • Contabilità semplificata: la fatturazione elettronica centralizzata consente di evitare la raccolta manuale degli scontrini e riduce gli errori amministrativi.
  • Controllo dei costi in tempo reale: tramite piattaforme online dedicate, è possibile monitorare i consumi, visualizzare i rifornimenti effettuati e assegnare budget per veicolo o per dipendente.
  • Maggiore trasparenza: ogni operazione è tracciata, facilitando la rendicontazione interna e migliorando la governance aziendale.
  • Risparmio di tempo: si riducono le attività ripetitive a carico dell’ufficio amministrativo, che può dedicarsi a compiti a maggior valore aggiunto.
  • Accesso a condizioni agevolate: alcune carte includono sconti sul carburante, raccolta punti, servizi aggiuntivi o convenzioni dedicate.

 

Grazie a questi benefici, la carta carburante si conferma come una soluzione strategica per aziende di ogni dimensione, in grado di conciliare efficienza operativa e ottimizzazione fiscale.

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