Le migliori carte carburante anche per le pompe bianche

Le migliori carte carburante anche per le pompe bianche

Come risparmiare sul costo dei propri veicoli aziendali utilizzando la carta carburante nelle pompe bianche

Le carte carburante sono utilizzate da imprese, ditte individuali e liberi professionisti per risparmiare sui costi del proprio parco mezzi o veicolo aziendale e per ridurre i tempi di gestione amministrativa. Ad oggi ne esistono di diverse tipologie (monomarca, multimarca e universale) e ci sono sul mercato soluzioni anche per veicoli elettrici o alimentati con carburanti alternativi come GPL e metano.

Per scegliere la tipologia di carta carburante più adatta al tuo business bisogna tener conto dei veicoli di proprietà (o noleggiati) dall’azienda, degli spostamenti che si effettuano e del tipo di stazione di servizio in cui ci si reca più spesso.

Se si è fidelizzati ad una particolare marca di distributori sarà più opportuno scegliere una monomarca, ma se invece ci si reca più spesso alle pompe bianche per risparmiare sul costo del carburante si possono comunque utilizzare le carte carburante? La risposta è sì ma non tutte.

Continua a leggere per scoprire le migliori carte carburante utilizzabili anche alle pompe bianche.

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Carta carburante aziendale come funziona

Una carta carburante, o tessera benzina, è un metodo di pagamento elettronico che permette ad aziende, liberi professionisti e ditte individuali di fare rifornimento presso le stazioni di servizio convenzionate. Questa soluzione è ideale per tutti coloro che viaggiano frequentemente e spendono ingenti somme in carburante. L’utilizzo della carta carburante infatti permette la fatturazione elettronica, la detrazione dell’IVA e la deduzione del costo del carburante.

Con alcune tessere carburante è possibile accedere a sconti sul prezzo alla pompa o fare rifornimento di carburanti alternativi come metano e GPL. Recentemente alcuni brand hanno reso disponibili anche carte carburanti per la ricarica di veicoli elettrici.

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Perché prendere delle carte benzina per il proprio parco mezzi

I vantaggi di scegliere una carta carburante:

  • Sia per aziende che per liberi professionisti;
  • Azzera l’IVA sul costo del carburante;
  • Velocizza la rendicontazione e riduce i costi amministrativi;
  • Disponibile in versione monomarca, multimarca e universale;
  • Anche per veicoli elettrici o alimentati con carburanti alternativi.

Le carte carburante si possono usare anche nei distributori no logo?

Le pompe bianche sono delle stazioni di servizio no logo e indipendenti che non sono affiliate alle compagnie petrolifere e di distribuzione di carburante più note. Per questo motivo i prezzi al litro sono più bassi e competitivi.

Nonostante il prezzo minore non si riscontra una qualità della benzina minore. Anche i distributori indipendenti sono tenuti a rispettare degli standard di qualità; rifornendosi a queste pompe non si rischia di incappare in carburante alterato o pericoloso.

Il lato negativo di questi distributori e la loro scarsa capillarità. Per le aziende o per gli imprenditori che viaggiano molto questo può essere un problema perché è difficile trovare lo stesso marchio di pompe bianche su larga scala.

Tale mancanza di distribuzione sul territorio non rende vantaggioso l’acquisto o l’utilizzo di una carta carburante affiliata solo ad uno di questi brand di pompe bianche.

Ma per le aziende e per i possessori di P.IVA che vogliono comunque rifornirsi in queste stazioni di servizio no logo ci sono delle opzioni. Le carte carburante multimarca e le universali permettono di fare il pieno da benzinai di più compagnie petrolifere e alcune di queste includono, tra le stazioni di servizio convenzionate, anche le pompe bianche.

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Carta carburante pompe bianche: le migliori carte carburante utilizzabili anche alle pompe bianche

Le tessere benzina si dividono in tre categorie: monomarca, multimarca e universali.

Le carte monomarca sono convenzionate con un solo brand e dunque possono essere utilizzate solo nei punti di servizio brandizzati. Un esempio è IP.

Le schede carburante multimarca permettono il rifornimento in stazioni di servizio di più compagnie petrolifere e le carte carburante universali possono essere utilizzate ovunque. Infatti queste due tipologie permettono anche il rifornimento alle pompe bianche convenzionate.

Ecco le migliori carte carburante utilizzabili anche nelle pompe bianche:

  • UTA Edenred: UTA è accettata nel 99% delle autostrade italiane e contra 65.000 punti di rifornimento convenzionati in Europa. Tra queste ci sono circa 1.400 pompe bianche sparse in tutti il territorio italiano.
  • DKV Card: DKV ha un network di 100.000 stazioni di servizio in Europa di cui 10.000 in Italia. Tra queste troviamo circa 2.000 pompe bianche. DKV offre sconti ai suoi clienti e permette il rimborso dell’IVA anche per acquisti di carburante all’esterno.
  • TBS Europe: TBS è una carta carburante universale e dunque può essere utilizzata in ogni stazione di servizio, anche nelle pompe bianche.

Recard q8: la carta carburante prepagata business

Recard q8: la carta carburante prepagata business

Scopri le soluzioni q8 per il rifornimento e per la gestione della flotta aziendale

Recard q8 è la carta prepagata Q8 dedicata ad aziende e professionisti con P.IVA. La carta q8 ha sia la versione business che la versione coupon e si aggiunge alle soluzioni per il rifornimento di carburante Cartissima Q8 e di welfare aziendale Q8 Ticketfuel.

Queste carte q8 sono un sistema di pagamento veloce, sicuro e affidabile per le imprese e per i loro dipendenti. Sia che si scelgano soluzioni di carte carburanti aziendali, sia che si utilizzino le carte all’interno di programmi di incentivazione welfare, l’offerta Q8Recard è completa e migliorerà sicuramente le performance aziendali.

Clicca qui per scoprire la carta Recard Q8.

Recard q8 cosa è e come funziona

L’offerta RecardQ8 è un servizio che comprende carte carburante aziendali, carte carburante prepagate e ricaricabili ed anche buoni carburante. Nei prossimi paragrafi vedremo nel dettaglio cosa sono, come funzionano e i vantaggi delle carte recard q8 business e recard q8 coupon.

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Recard q8 business

RecardQ8 business è una carta carburante prepagata e ricaricabile. Questa soluzione è valida ai fini fiscali e quindi, pagando il rifornimento con questa carta, è possibile recuperare l’IVA. Ciò tramite la fattura elettronica emessa periodicamente. La fatturazione elettronica permette inoltre di avere sempre sotto mano le proprie transazioni e i propri pagamenti. Per saperne di più sull’IVA sul carburante per i professionisti leggi qui.

Come funziona recardq8 business? Una volta scelta questa carta, Q8 assegnerà ai clienti un e-wallet, cioè un conto elettronico ricaricabile con vari metodi (paypal, bonifico bancario, versamento di contatti presso i punti vendita, carte di credito…). Tramite la carta sarà possibile acquistare il carburante per le proprie auto aziendali e per i propri veicoli commerciali.

Se lo si desidera, la Recard Q8 può essere associata ad un veicolo (tramite targa) o ad un conducente. Inoltre si potrà disabilitare l’acquisto di alcuni servizi o prodotti. Questa funzione è ottima in caso l’azienda voglia limitare l’uso della carta al solo carburante.

La versione business ha un portale di gestione online dove è possibile creare account per i driver, monitorare le transazioni e gestire il proprio conto. Ricordiamo infine che ogni carta ha un suo PIN specifico per abilitare le transazioni. Ciò serve per mantenere alti gli standard di sicurezza.

Recard q8 coupon

Recard q8 coupon è una soluzione per i programmi aziendali di welfare e per programmi di incentivazione. La carta verrà associata ad un conto cliente, chiamato e-wallet, e potrà essere ricaricata in molti modi tra cui paypal, carta di credito, versamento di contatti presso i punti vendita ed anche bonifico.

Essendo una soluzione per il rifornimento dei mezzi dei dipendenti, questa tipologia di carte carburante q8 non permettono il recupero dell’IVA. Se sia ha bisogno di un giustificativo dell’acquisto è necessario contattare il Customer Service Q8 per richiedere l’attivazione dell’emissione della nota di debito fuori campo IVA.

L’azienda può abilitare e disabilitare le categorie di prodotti e servizi acquistabili e ogni card Q8 avrà il suo PIN segreto per rendere le transazioni ancora più sicure.

I vantaggi della carta carburante prepagata RecardQ8

I vantaggi delle carte prepagate personalizzate RecardQ8:

  • Conto e-Wallet personalizzato;
  • Carta prepagata adatta ad ogni azienda e P.IVA;
  • Rifornimento veloce tramite l’App RecardQ8;
  • Gestione dei driver semplificata;
  • Network capillare di stazioni di servizio in tutta Italia;
  • Tempi di rilascio e attivazione entro i 10gg;
  • Varie modalità di ricarica.
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Differenza tra Cartissima q8 e Recardq8

CartissimaQ8 è una carta carburante q8 che offre una dilazione nei pagamenti e negli addebiti delle fatture elettroniche. Mentre le soluzioni di Recard Q8 sono carte prepagate in due versioni: Business e Cuopon. Infine troviamo i Q8 Ticketfuel che sono dei buoni carburante assimilabili al welfare.

Cartissima Q8 Business: carta carburante tradizionale con addebito. Ottima per le aziende e per i professionisti con P.IVA che necessitano della fatturazione elettronica per il recupero dell’IVA.

RecardQ8 Business: carta prepagata carburante e ricaricabile q8 per i business che non vogliono un addebito ma che comunque hanno bisogno della fattura elettronica per il recupero dell’IVA.

RecardQ8 Coupon: carta carburante ricaricabile che però non prevede l’emissione di una fattura. Può essere ceduta a terzi.

Q8 Ticketfuel: buoni carburante personalizzabili, facili da acquistare e da utilizzare. Utilizzabili per i piani di welfare aziendali. Scopri qui la normativa per il bonus carburante 2022.

Recard q8 come attivarla

L’attivazione di q8 carta carburante Recard e semplice e veloce. Cliccando qui si accede alla pagina dove inserire tutti i dati per poi essere ricontattati per un preventivo gratuito. La RecardQ8 non ha canoni o costi fissi e si possono accumulare sull’e-wallet fino a 2500 euro.

Travel manager: come risparmiare sui viaggi aziendali

Travel manager: come risparmiare sui viaggi aziendali

Fatturazione elettronica, carte carburante, sicurezza e budgeting: tutte le soluzioni per risparmiare sui tuoi viaggi aziendali

I viaggi aziendali hanno costi molto ingenti e utilizzano un’ampia fetta delle risorse aziendali. Per questo motivo avere in azienda una figura appositamente dedicata all’organizzazione e al budgeting dei viaggi di lavoro significa risparmio.

Il travel manager si occupa della preparazione, della concretizzazione e della rendicontazione degli spostamenti oltre che della sicurezza e del benessere dei lavoratori che si spostano. Nonostante molte società non reputino essenziale il travel management, questo è un settore in crescita e con grande potenzialità.

In questo articolo vedremo nel dettaglio cosa fa un travel manager e la travel risk management policy. Inoltre, vedremo gli strumenti a disposizione delle imprese per rendere i viaggi di lavoro più economici senza fare compromessi sulla soddisfazione dei lavoratori. Tra questi le carte carburante, le carte prepagate e i software automatizzati per le prenotazioni.

 

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Business travel manager cosa fa

Il business travel manager è una figura dedicata alla progettazione e all’organizzazione di tutte le trasferte lavorative. Quando l’azienda deve far fronte a tanti viaggi di lavoro durante l’anno, i costi possono diventare proibitivi e dunque sarebbe opportuno pianificare una strategia di travel management ottimizzata.

Fino a qualche tempo fa le funzioni proprie del travel manager erano svolte da amministratori o dalle risorse umane che però risultano poco competenti in materia. Per tutte quelle realtà che hanno necessità di fare ricorrenti trasferte lavorative è una buona scelta quella di reclutare una figura specializzata nell’ottimizzazione dei processi di viaggio. Alcune delle competenze specifiche saranno budgeting, networking, gestione dei rischi ecc.

Compiti e responsabilità del travel manager nelle PMI e nelle grandi imprese

Vediamo ora più nello specifico di cosa si occupa il corporate travel manager nelle imprese:

  • Organizzazione e pianificazione dei viaggi business: ci si aspetta dunque che tale figura sia in grado di pianificare, con o senza l’aiuto di apposite piattaforme di gestione viaggi (pre-trip), monitorare (on-trip) e rendicontare (post-trip) le trasferte di lavoratori.
  • Redigere le politiche di viaggio e gestire i potenziali rischi legati agli spostamenti: attraverso la travel policy e la risk travel policy, chi si occupa degli spostamenti deve creare linee guida chiare per i lavoratori in viaggio.
  • Essere sempre disponibile per eventuali problemi: quando insorgono particolari problematiche, sia a livello di sicurezza che a livello di gestione, il travel manager deve riuscire a risolverle dando assistenza ai viaggiatori.
  • Rendicontazione e budgeting: questa figura gestisce tutto ciò che riguarda il lato amministrativo e burocratico. Attraverso una gestione ottimizzata del budget e una rendicontazione ad hoc, il manager deve conciliare le necessità dell’azienda con il benessere dei lavoratori.
  • Non solo spostamenti dall’azienda ma anche in azienda: il travel manager si occupa anche della sistemazione e dell’organizzazione di eventuali visite dei clienti in azienda.
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Dalle carte carburante ai software di prenotazione: gli strumenti utili per risparmiare sui viaggi aziendali

Un viaggio di lavoro è un processo complesso in cui figurano vari fornitori come gestori di hotel, noleggiatori di auto, ristoratori e dove entrano in gioco sistemi di pagamento internazionali e non, fatture e molto altro.

Il travel manager deve essere in grado di ottimizzare ogni processo e per farlo talvolta può ricorrere a soluzioni digitali e automatizzate. Vediamo le più comuni e le più utili anche per PMI che non possono investire in una figura specializzata.

Noleggio breve termine e carte carburante

Quando le trasferte da gestire sono brevi e vicine all’azienda, o riguardano eventi sporadici, allora tra le soluzioni più economiche c’è il noleggio a breve termine (da qualche ora a 30 giorni). L’azienda, senza dover acquistare mezzi di proprietà o firmare contratti lunghi può dare in dotazione un mezzo noleggiato ai propri lavoratori. I fornitori sono molti, tra i più affidabili Europcar e Ubeeqo.

Per ottimizzare i costi del trasporto i viaggiatori potranno essere dotati di carte carburante o di buoni carburante che permettono anche di godere di vantaggiosi sgravi fiscali sul carburante. Per sapere la differenza e quale conviene di più clicca qui.

Piattaforma di prenotazione viaggi aziendali

Se la mole di trasferte e di dati da gestire sono considerevoli, allora l’azienda potrebbe pensare di dotarsi di un software per la gestione dei viaggi aziendali. Automatizzare il flusso, dalla prenotazione alla rendicontazione, può semplificare molto il lavoro del travel manager ed anche ottimizzare i costi.

Carte prepagate aziendali

Per gestire al meglio le spese che un lavoratore affronta durante il viaggio, tra le soluzioni più ottimizzate troviamo le carte prepagate aziendali. Attraverso la centralizzazione dei pagamenti si avrà una gestione migliore delle spese e una semplificazione della rendicontazione.

Non solo, attraverso le più moderne carte prepagate, il personale amministrativo o il travel manager avranno accesso in tempo reale ai pagamenti effettuati e al saldo della carta. Tra i migliori fornitori di carte aziendali prepagate troviamo TBS.

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Travel risk management per arginare i potenziali rischi dei viaggi aziendali

Per travel risk management si intendono tutte quelle politiche volte alla valutazione e alla gestione dei rischi in cui possono incorrere i lavoratori che viaggiano.

Tra i rischi che vanno tenuti in considerazione e per cui il travel manager deve provvedere a stilare delle procedure sono:

  • Condizioni sanitarie o di igiene;
  • Problemi geo-politici come guerre o disastri ambientali;
  • Requisiti come vaccini, tamponi, green pass;
  • Procedure speciali per categorie a rischio come donne o membri della comunità lgbt+.

Per far fronte ad eventuali problematiche, il travel manager deve stilare un piano di crisi, cioè una lista di previsioni e linee guida oltre che consigli per i lavoratori a rischio.

Differenze tra mobilty manager e travel manager

Travel manager o mobility manager: quali sono le differenze?

Il travel manager come abbiamo visto si occupa principalmente della gestione delle trasferte e dei viaggi di lavoro dei dipendenti o dei dirigenti di un’azienda. Il mobility manager invece gestisce la mobilità dei dipendenti nei loro tragitti casa lavoro e redige il “piano spostamenti casa lavoro”. Tale documento, che va presentato dalle aziende entro fine Dicembre, ha come obiettivo l’organizzazione dei trasporti dall’azienda alle case dei lavoratori.

Analisi delle modalità di spostamento e redazione di piani che incentivino il work-life balance e la sostenibilità sono le principali mansione del mobility manager.

Gestione flotte: ridurre i costi con le carte carburante

Gestione flotte: ridurre i costi con le carte carburante

Come gestire le flotte aziendali e controllare le spese sul carburante

Implementare dei processi di gestione flotte è cruciale per ogni business con un parco mezzi. Se ottimizzati, questi processi permettono di risparmiare sulle spese e migliorare la qualità del proprio servizio. I fleet manager, cioè chi coordina le flotte aziendali, devono comprendere i costi fissi e variabili e intervenire nella loro gestione per ridurre le spese dove è possibile.

In questo articolo faremo una panoramica delle ultime novità nel campo del fleet management. Nello specifico tratteremo come risparmiare sul costo del carburante. La gestione delle spese per il rifornimento è tra i campi di applicazione del fleet management più interessante e con più potenzialità di risparmio. Vedremo dunque come utilizzare le carte carburante per una gestione flotte aziendali ottimizzata.

L’importanza di una corretta gestione flotte aziendali

La gestione della flotta aziendale si riferisce a tutti gli approcci e processi amministrativi che coordinano i veicoli e le pratiche del parco mezzi di un’azienda. Gli scopi sono l’efficienza dei servizi, la riduzione delle spese e l’adeguamento agli standard nazionali e internazionali.

L’aspetto più impegnativo del fleet management riguarda la gestione dei costi. I fleet manager hanno, come dicevamo, la responsabilità di ottimizzare le spese riguardanti il parco mezzi aziendale. Le opportunità in questo campo sono ampie e una corretta gestione flotte può migliorare i servizi e i profitti dell’azienda stessa.

Tra i compiti più importanti del fleet manager c’è il calcolo del costo totale di proprietà del parco mezzi. Il costo totale di proprietà si divide in costi fissi (come le rate di finanziamento o noleggio, il bollo, l’assicurazione, la manutenzione ordinaria, il personale ecc) e in costi variabili (come la manutenzione straordinaria, i pedaggi, le multe, il carburante ecc).

Tenere traccia e analizzare queste spese permette di implementare in azienda delle strategie ottimizzate ed efficaci per la gestione flotta aziendale. In questo modo si ridurranno i costi sia sul lungo che sul breve termine.

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Come ridurre le spese sul carburante del proprio parco mezzi

Tra i costi variabili che hanno più impatto sulla gestione dei veicoli troviamo il rifornimento di carburante. Il costo della materia prima non può ovviamente essere ridotto ma ci sono altri modi per agire su questa spesa in modo che pesi meno sul bilancio finale.

I fleet manager devono, in primo luogo, monitorare gli acquisti di carburante così da prevedere e ridurre le spese future. Per farlo è possibile dotare la propria azienda e i propri dipendenti delle carte carburante. Questi strumenti non solo permettono di avere sempre traccia di tutti i pagamenti ma anche di detrarre l’IVA e facilitare la rendicontazione.

La carta carburante è uno strumento fondamentale per le aziende che si affianca ai software di fleet management per ottimizzare i costi aziendali. I software gestione flotte aziendali permettono di monitorare non solo il carburante ma anche le rotte, i chilometri e i tempi di percorrenza dei mezzi; lo stile di guida degli autisti; lo stato del veicolo e molto altro. Per le aziende dunque deve essere una priorità investire in strumenti di gestione efficienti.

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Carta carburante e gestione flotte aziendali

Le carte carburante migliorano la gestione flotte del parco mezzi e riducono i costi aziendali. Ecco i principali vantaggi delle carte carburante utilizzate per la gestione flotte auto:

 

  • Rendicontazione più facile grazie alla fattura unica;
  • Rimborso dell’IVA sulle spese per il rifornimento;
  • Transazioni trasparenti e riduzione degli errori di segnalazione;
  • Pagamenti sicuri grazie alle restrizioni di spesa;

Attualmente sono molti i fornitori di carte carburanti sul mercato che si differenziano per caratteristiche come il costo, il numero e il tipo di stazioni di servizio convenzionate, altri benefit accessori inclusi, funzionalità online aggiuntive e altro. Scegliere la tessera carburante migliore per il tuo business è un processo che non andrebbe trascurato. Compariamo adesso i diversi tipi di carte carburante elencando i loro vantaggi per ogni tipo di flotta.

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Quale carta carburante è la migliore per la gestione flotte?

Tra i vari modi di classificazione delle carte petrolifere una delle più importanti riguarda il dove possono essere utilizzate. Troviamo dunque le fuel cards monomarca, multimarca e universali. Analizziamo ogni tipologia nel dettaglio.

Carta carburante aziendale monomarca

Le carte carburante monomarca sono utilizzabili solo nelle stazioni di rifornimento del brand che rivende la tessera carburante. Ad esempio la carta IP Plus può essere utilizzata solo nelle pompe di benzina IP.

Questa tipologia è ottima per le flotte che fanno sempre lo stesso tragitto e che vogliono la loro fedeltà premiata con sconti e premi.

Per scoprire tutte le carte carburante monomarca clicca qui.

Carta carburante aziendale multimarca

Le carte carburante multimarca sono tra le più richieste dai fleet manager perché offrono più libertà. Di solito sono erogate da brand terzi che convenzionano la propria card carburante con varie marche di distributori. In questo modo la capillarità del servizio è maggiore e l’autista non dovrà preoccuparsi troppo su dove fare rifornimento. Questa tipologia si rivela ottima per le flotte che percorrono sempre tragitti diversi e che quindi hanno bisogno di flessibilità.

Per scoprire tutte le carte carburante multimarca clicca qui.

Carta carburante aziendale universale

Infine esiste sul mercato la carta carburante universale. Questa tipologia è totalmente svincolata dal brand di appartenenza della stazione di rifornimento ed anzi permette di fare benzina anche alle pompe bianche. La fuel card universale è perfetta per chi cerca sempre il risparmio maggiore e il rifornimento più conveniente e non è costretto allo stesso percorso ogni giorno.

Per scoprire tutte le carte carburante universali clicca qui.

Cartissima Q8 come funziona per la ricarica elettrica

Cartissima Q8 come funziona per la ricarica elettrica

Dal 2022 si potrà fare la ricarica elettronica anche con la Cartissima Q8

La mobilità elettrica è stata al centro della discussione sul mercato automotive per tutto il 2021 e continuerà ad esserlo anche per i prossimi anni. Ma come si è evoluto il settore delle carte carburante? E uno dei leader Cartissima Q8 come funziona in questo momento per le auto e i veicoli elettrici?

Con le varie restrizioni e l’obiettivo di neutralità fissato dall’Europa al 2030 anche le aziende si devono adeguare alle nuove policy. Soprattutto per il settore logistica e per il settore trasporti c’è stata negli ultimi tempi la necessità di elettrificare. Sia le flotte aziendali che il parco mezzi devono cambiare e di conseguenza devono cambiare le funzionalità delle carte carburante.

In questo articolo scopriremo Cartissima Q8 come funziona per la ricarica elettrica e molto altro.

Continua a leggere per sapere come pagare per una ricarica elettrica nel 2022 con una carta carburante, dove trovare le stazioni di ricarica convenzionate e tutti i vantaggi.

Per un preventivo gratuito sulle carte carburante Q8 clicca qui.

Mobilità elettrica: un settore in crescita

I mutamenti nel settore automotive e la necessità di un cambiamento per salvaguardare l’ambiente hanno portato ad una elettrificazione delle flotte e del parco mezzi delle PMI. Negli ultimi anni la tendenza è chiara: sempre più aziende e privati scelgono le auto ibride plug in ed elettriche.

I dati confermano questa tendenza: per i primi mesi del 2021 sono state immatricolare oltre 100 mila auto elettriche. Rispetto a due anni fa si parla di un incremento del +251%. Questo per le auto, ma anche per quanto riguarda le due ruote c’è stata una crescita. In questo caso si parla del +84,5% rispetto al 2020.

La rivoluzione delle carte carburante: ora anche per l’elettrico

La composizione del parco mezzi delle imprese sta radicalmente cambiando, il numero di mezzi elettrici sta piano piano aumentando e questi nuovi modelli stanno soppiantando i mezzi endotermici. Per questo motivo anche le carte carburante si stanno evolvendo.

Non basta più fornire sconti e soluzioni per la mobilità tradizionale ma bisogna anche virare verso beni e servizi pensati ad hoc per gli autoveicoli green come ad esempio delle schede carburante dedicate.

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Cartissima Q8 come funziona per la ricarica elettrica

La carta carburante Q8 cambia insieme alle flotte aziendali. Da tempo si vociferava che il colosso Q8 stesse per lanciare dei servizi integrati appositamente pensati per le motorizzazioni elettrificate e adesso è così. Dal 2022 infatti con Cartissima Q8 si potrà acquistare anche la ricarica elettrica del proprio veicolo.

Ma non solo, Q8 ha voluto espandersi in tutto il mondo della “sostenibilità” fornendo ai fleet manager anche uno strumento per monitorare i consumi in termini di CO2. Partendo dalla consapevolezza i manager delle flotte aziendali potranno intraprendere percorsi di riduzione delle emissioni e rendere il proprio parco mezzi più green. Queste funzionalità della scheda carburante Q8 sono ancora in fase di sviluppo ma sono attese nel corso del 2022.

Dove usare Cartissima Q8 per la ricarica elettrica

Ma dunque Cartissima Q8 come funziona per la ricarica a veicoli elettrici? Con Q8 sarà possibile prenotare lo stallo di ricarica in tantissimi punti di ricarica in Italia ed anche in stazioni di ricarica ultra fast. Quest’ultimo tipo di stazioni permette una ricarica veloce del mezzo e vuole avvicinare la user experience della ricarica a quella del tradizionale pit stop alla stazione di servizio con benzina e diesel.

Man mano che la rete di colonnine di ricarica e punti di ricarica si espande si avranno sempre più luoghi dove si ha accesso a questi servizi anche con le Q8 tessere carburante.

Cartissima Q8 fatturazione elettronica normativa

Da qualche anno è obbligatorio per i professionisti avere una carta carburante per detrarre l’IVA dalle spese per il carburante. La normativa è stata implementata per favorire la trasparenza e la sicurezza delle transazioni.

Inoltre con la fattura elettronica che viene automaticamente erogata se si utilizza una tessera carburante (in questo caso sinonimo di carta carburante) è possibile ridurre il tempo speso per la gestione amministrativa.

Q8 fatturazione elettronica: per quanto riguarda questa specifica vediamo che il cliente avrebbe:

2 fatture al mese di cui una il 15 del mese e una a fine mese. In entrambi i casi l’addebito avverrà 15 giorni dopo.

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Vantaggi della carta carburante Q8 Cartissima per aziende e P.IVA

Vediamo adesso Cartissima Q8 come funziona e tutti i suoi vantaggi:

  • Gestione semplificata online con servizio H24
  • Fatturazione elettronica unica per la detrazione dell’IVA
  • Adatta ad aziende di tutte le dimensioni ed anche per liberi professionisti
  • Gestione H24 per bloccare le carte e monitorare le transazioni
  • Controllo smart della flotta
  • Cartissima q8 costi di gestione bassi
  • La carta Q8 non va sostituita in caso di cambio del veicolo
  • Il rifornimento anche attraverso uno smartphone
  • Distributori Q8 sia per ricarica elettronica che rifornimento tradizionale capillari sul territorio
  • Soluzioni personalizzate in base alle esigenze dei professionisti come la versione Cartissima Q8 business
  • Le carte carburanti Q8 sono sicure perché protette dal doppio PIN e dai PIN dinamici

 

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